INGRESSO A SCUOLA E DISCIPLINA DEI RITARDI

In questi primi mesi di scuola, sono stati registrati un considerevole numero di ritardi in ingresso in tutti e tre gli ordini scuola.

In particolare, per la scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado, il tempo scuola non effettuato per l’accumulo dei ritardi incide in maniera rilevante sul percorso scolastico, atteso che la frequenza di entrambi gli ordini di scuola è obbligatoria.

Si richiama, pertanto, l’attenzione dei genitori in quanto esercenti la potestà genitoriale e unici responsabili della regolare frequenza scolastica dei propri figli.

Nelle more della ridefinizione del Regolamento dell’Istituto Comprensivo, si ammettono solo al massimo n. 3 ritardi mensili alla scuola primaria e alla scuola secondaria di primo grado e n. 5 ritardi mensili alla scuola dell’infanzia.

Coloro i quali si trovano nella condizione di avere superato tale limite mensile rischiano di essere segnalati alle autorità competenti per frequenza irregolare, con conseguente riferimento ai relativi genitori, in quanto inadempienti rispetto alle proprie responsabilità genitoriali. 

Inoltre, a partire dal mese di dicembre, chi supera il numero massimo consentito di ritardi, pur accedendo alla struttura scolastica, potrà accedere in aula al termine dell’ora di lezione e saranno convocati immediatamente i genitori, nel caso questi ultimi non avessero accompagnato l’allievo/a ritardatario/a.

Si confida nella proficua collaborazione delle famiglie, per garantire un adeguato percorso scolastico a tutti gli alunni e a tutte le alunne frequentanti questa Istituzione Scolastica.

Si invita il personale docente ed ATA ad assicurare il controllo opportuno sugli eventuali casi di ritardo, attendendosi alle disposizioni suindicate.