PASQUA 2021 - MESSAGGIO AUGURALE

Il COVID-19 continua ad imporci un modo incerto e inusuale di festeggiare anche la Pasqua, una festività che coincide non a caso con la stagione della rinascita in natura.

Benché ancora costretti a vivere un tempo perlopiù al chiuso delle nostre dimore, con la possibilità di contatti più virtuali che reali, dobbiamo guardare alla natura, come esempio vivido di rinnovamento, di vera “pasach, che vuol dire “passare oltreil freddo e le temperie della stagione invernale.

Il cielo terso, gli alberi in fiore, i cinguettii degli uccelli, il tepore del sole stanno a ricordarci che una rinascita è sempre possibile, anche dopo che il gelo ha stretto nella sua morsa ogni cosa.

Noi tutti siamo ora stretti dalla morsa invisibile di un virus che ha cambiato il mondo e le nostre abitudini di vita. Ma non dobbiamo disperare, perché una primavera potrà sempre esserci!

Dobbiamo esserne convinti, cogliendo questa ulteriore occasione come monito per riflettere su come ognuno potrà realizzare la propria “pasach, la propria rinascita, trovando le energie giuste per andare oltre questo momento particolare che tutti stiamo vivendo.

Anche in noi vi è quella capacità di rinnovamento come in natura. Anche in noi vi è la possibilità di migliorare i nostri stili di vita, andando oltre le nostre brutture umane: i nostri egoismi; le nostre chiusure; i nostri pregiudizi; i nostri modi di agire senza rispetto verso gli altri, l’ambiente circostante, la natura in sé; i nostri disvalori.

Abbiamo la capacità e la possibilità di essere portatori di rinascita e di pace, andando oltre ogni ostacolo che la vita stessa pone sul nostro cammino, COVID-19 compreso.

«Allora sia Pasqua piena per voi che fabbricate passaggi dove ci sono muri e sbarramenti, per voi apertori di brecce, saltatori di ostacoli, corrieri a ogni costo, atleti della parola pace».
(Erri De Luca)

Che sia, allora, vera “pasach per tutti noi.

Di cuore.

 

  La Dirigente Scolastica

Rosa Seccia